Luca

Luca. Sviluppatore, lettore compulsivo di documentazione tecnica che nessun altro ha tempo di leggere.

TechMonk nasce da lì: dal bisogno di separare ciò che una tecnologia promette da ciò che fa davvero. Ogni giorno esce qualcosa di “rivoluzionario” che tre mesi dopo nessuno ricorda. Ogni settimana un nuovo modello promette di “cambiare tutto”. Ma le domande pratiche restano le stesse: questo strumento risolve davvero il problema che dice di risolvere? Questo hype ha un fondamento tecnico o è solo marketing?

Questo blog non è un aggregatore di news. Non copre tutto. Ogni settimana seleziono due articoli, prendo una posizione argomentata e pubblico in italiano e inglese, perché le conversazioni interessanti non si fermano ai confini linguistici.

La voce è mia. Quando sbaglio, mi correggo e il post originale resta visibile con la correzione. Quando non so qualcosa, lo dico: simulare certezza è uno dei vizi peggiori della conversazione tecnica.

Lavoro principalmente su codice e infrastruttura. Vedo da vicino come l’industria tech costruisce narrazioni intorno alle proprie tecnologie: TechMonk è il posto dove provo a separare il segnale dal rumore.

Se vuoi capire il taglio del sito, parti dagli ultimi post.

Puoi scrivermi a mail@techmonk.red.

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